Dire prima perché.
La persona deve conoscere la finalità del trattamento e comprendere come le sue informazioni verranno utilizzate.
Dati personali
Indirizzi, contatti e dettagli logistici servono a organizzare il servizio. Vanno raccolti per finalità chiare, nella misura necessaria e protetti lungo tutto il percorso.
Leggi i principi
Sapere dove, quando e come intervenire non autorizza a usare quei dati per altro.
Il trattamento deve essere lecito, corretto e trasparente; limitato a finalità dichiarate; proporzionato a ciò che serve; protetto e conservato solo per il tempo necessario.
La privacy diventa comprensibile quando ogni informazione raccolta ha un motivo, una misura e una protezione riconoscibili.
La persona deve conoscere la finalità del trattamento e comprendere come le sue informazioni verranno utilizzate.
I dati raccolti devono essere adeguati, pertinenti e limitati rispetto all’organizzazione del servizio richiesto.
Accessi, condivisione, conservazione e sicurezza devono essere proporzionati alla natura delle informazioni trattate.
Perché vengono richieste alcune informazioni e come deve essere spiegato il loro trattamento.
Indirizzi e recapiti servono a valutare il percorso, organizzare sopralluogo e servizio e ricontattare la persona che ha inviato la richiesta. Devono essere usati soltanto per finalità dichiarate nell’informativa privacy.
Per iniziare bastano normalmente servizio richiesto, partenza, destinazione e un recapito. Dettagli ulteriori vanno raccolti soltanto quando sono pertinenti alla valutazione o all’esecuzione del servizio.
Il periodo di conservazione deve essere indicato nell’informativa definitiva e collegato alla finalità e agli obblighi applicabili. Non è corretto conservare i dati senza una durata o un criterio comprensibile.
Per preparare una prima richiesta bastano servizio, partenza e destinazione. Gli altri dettagli potranno essere approfonditi nel momento giusto.